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Martedì, 14 Febbraio 2017 07:04

OGC avvia gli standard per la mappatura di infrastrutture sotterranee

Renzo Carlucci

Informazioni geospaziali sotterranee. Questo il tema con cui l’Open Geospatial Consortium (OGC) ha richiesto informazioni a tutte le parti interessate, per avviare un Development Study Concept, che valuterà lo stato attuale e la direzione futura di standard informativi per la modellazione, la mappatura e la gestione di infrastrutture sotterranee.

Il progetto sarà realizzato in più fasi.

Lo scopo dello studio è quello di sviluppare una conoscenza approfondita di tutti i componenti necessari per consentire l'interoperabilità e gli standard dei dati delle infrastrutture in un ambiente sotterraneo. Inizialmente focalizzato sull’ambiente urbano, ma è estendibile.

Attualmente, lo scambio di informazioni sulle utilities sotterranee tra diversi gestori all'interno della stessa giurisdizione o in giurisdizioni adiacenti è stata fortemente ostacolata da dati incompatibili e incompleti. OGC anticipa che questo progetto darà un contributo significativo a facilitare una migliore gestione delle informazioni con collaborazione e condivisione sicura, che dovrebbe rendere la pianificazione delle infrastrutture, le operazioni, la manutenzione e gli interventi di emergenza meno costosi, più rapidi e più efficaci.

Il problema è molto sentito in tutto il mondo e si stanno attuando azioni a sostegno dell’iniziativa come quello del fondo per la città di New York, attraverso il suo centro per le innovazioni geospaziali, che ha fornito un sostegno significativo per il progetto. Il fondo continuerà a fornire assistenza durante le prossime fasi di questa iniziativa.
L’Autorità del Territorio di Singapore (SLA) analogamente ha contribuito significativamente al sostegno del progetto. La SLA cerca costantemente nuovi modi per ottimizzare l'uso delle scarse risorse del territorio. Data la limitata dimensione di Singapore come città-stato, il mettere lo spazio sotterraneo a buon uso permetterà di ospitare la crescita futura.
Il responsabile della politica GeoSpatial della SLA riporta che "Come agenzia geospaziale nazionale di Singapore, abbiamo un forte interesse per garantire che i dati geospaziali, sia in superficie che nel sottosuolo, vengano catturati e registrati in modo accurato e con standard interoperabili in modo che possano essere di uso produttivo. Si sta collaborando con OGC per espandere l’orizzonte su vari aspetti delle norme e queste intuizioni saranno utili al nostro lavoro sul quadro olistico della gestione delle informazioni geospaziali sotterranee".

L’Agenzia Cartografica nazionale della Gran Bretagna, l’Ordnance Survey, ha contribuito con risorse a questo progetto e si è attivata in questo settore attraverso il suo sistema di innovazione aperta, Geovation, per cercare risposte al come gestire al meglio le risorse sotterranee.
"In una società basata sul digitale, la mancanza di dati completi ed affidabili sopra e in particolare sotto terra, si rivelerà un ostacolo al funzionamento efficace attraverso sistemi digitali", ha commentato il Product Manager dell’Ordnance Survey inglese. "Ci rendiamo conto che la creazione di dati sulle infrastrutture sarà la chiave per la gestione di beni all'interno di un contesto sicuro aperto. I progressi nelle tecnologie standard di dati, di acquisizione e di gestione geospaziale sono tutti in rapida evoluzione per darci un potenziale toolkit per gestire l'interazione tra questi domini in modo più efficace. "

Qualsiasi organizzazione con un interesse a fornire indicazioni sulle infrastrutture sotterranee è invitata a rispondere a OGC prima del 15 marzo 2017.

http://www.opengeospatial.org/pressroom/pressreleases/2533

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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