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Mercoledì, 27 Luglio 2016 09:51

Monitoraggio degli incendi boschivi: GPS o immagini satelitari?

Redazione GEOforALL
Nella lotta agli incendi boschivi, la rapida e accurata delimitazione del perimetro delle aree incendiate è fondamentale. Nelle situazioni in cui è necessario disporre immediatamente di una perimetrazione l’ausilio delle immagini satellitari Sentinel può risultare vincente come evidenziato con l’incendio del 13 luglio nel territorio del Parco dell’Alta Murgia.

Tra le poche certezze della vita rientrano di diritto gli incendi boschivi. Ritornano ogni anno.
Un'attività che i Comuni devono svolgere, in ottemperanza alla legge n. 353/2000, è la perimetrazione delle aree percorse dal fuoco e il monitoraggio della trasformazione di queste aree nel tempo.
La delimitazione del perimetro delle aree incendiate deve essere realizzata in modo rapido e accurato. L’esigenza di precisione deriva dal fatto che queste aree vengono automaticamente sottoposte a vincolo e per 15 anni non è possibile prevedere alcuna trasformazione o utilizzo (ad esempio pascolo), che possa impedire o ritardare il processo di rinaturalizzazione dell’area incendiata.
I rilievi diretti in campo sono sicuramente la soluzione ideale e garantiscono livelli di precisione altissimi. In alcuni casi, però, non è possibile applicare questo metodo in modo ottimale perché le aree sono difficilmente raggiungibili o per mancanza di personale o fondi.
Per risolvere questi problemi, un importante contributo viene dai satelliti.
Con il servizio Rheticus, che utilizza le immagini satellitari Copernicus Sentinel, è stata realizzata tempestivamente la stima accurata dell’estensione dell’incendio che ha interessato il Parco dell’Alta Murgia lo scorso 13 luglio.
Dall’analisi è emerso che l’area interessata dall’incendio è pari a 500 ettari, ben al di sopra dei 300 ettari stimati durante le fasi di spegnimento. Questa stima è stata prodotta in pochi minuti, elaborando la prima immagine disponibile dopo l’incendio, acquisita il 19 luglio.

Leggi l'articolo completo sul Blog di Planetek Italia

(Fonte:Planetek Italia)


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