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Giovedì, 28 Aprile 2016 10:53

Rilievo sperimentale dell’area archeologica di Roselle a Grosseto con Riegl Ricopter e Laser Scanner VUx-1

Redazione GEOforALL

Vi presentiamo questo caso di studio che ha visto l'impiego di strumentazione avanzata come il Riegl RICOPTER allestito con laser scanner VUX1 e GPS Leica. L'obiettivo era il rilievo di un'area boschiva per l'individuazione di manufatti nascosti dalla vegetazione.

La sistema in volo era inoltre dotato di fotocamera SONY ALPHA 5000. Per l'elaborazione dei dati è stato utilizzato il software Riscan PRO 64 bit della Rielg.

Ripercorriamo brevemente le fasi del lavoro ed i tempi necessari per il rilievo.

Fase 1: Rilievo in campo
RICOPTER + VUX1 – GPS LEICA
Come prima cosa è stato posizionato il gps LEICA. Con questo è stato acquisito lo spostamento dei satelliti durante tutta l’attività di rilievo. Questo per poter poi migliorare in fase di post processing la qualità della nuvola.
Prima del volo è stato necessario seguire una lunga check list (20 min circa). Tra le varie verifiche è stata fatta la misurazione del vento e la calibrazione giroscopi. Dopo aver controllato la check list è stato effettuato il rilievo compiendo “strisciate” in due direzioni. Il volo è durato circa 18 minuti.

Fase 2: Postprocessing
RISCAN PRO + LEICA GEO OFFICE
Con Leica Geo Office è stato estratto dal rilievo GPS un dato Rinex ad 1 secondo per la durata del rilievo.
Questo è stato integrato alle scansioni all’interno di Riscan Pro ai fini di migliorare l’allineamento delle singole nuvole.

microgeo_scan_riegl

Sezione
Verde – Single Target
Giallo – primo Target
Blu scuro – ultimo Target
Blu chiaro – tutti i target tra il primo e l’ultimo target

Con il software Riegl Riscanpro è stata fatto un ground classification per separare terreno da elementi in elevazione. Il terreno risultante è stato triangolato per creare un DTM dell’area rilevata.

microgeo dtm riegl

Mesh del DTM. In evidenza strutture Archeologiche nascoste dalla vegetazione

La tecnologia Riegl è riuscita a superare brillantemente la vegetazione della macchia mediterranea, restituendo le informazioni presenti nel terreno degli scavi Archeologici, dove tra l’altro è possibile intravedere tracce di interventi artificiali.
Nonostante la densa presenza di macchia mediterranea, Riegl si conferma ancora una volta l'unica tecnologia in grado di dare risultati di questo tipo.

(Fonte: Microgeo)

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www.geoforall.it/ka69h

 


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